venerdì 7 ottobre 2011

Un'idea e un fine

Direi che nell'ultima settimana molto ho visto confondere a riguardo di cosa fare per un progetto e molto avrei voluto fare per renderlo completo. Iniziando proprio dall'idea stessa che avrebbe animato il progetto stesso.
Mettiamo che di siti web interattivi ne abbiamo abbastanza e non sia una soluzione nuova oggi con un team di ricerca non formato totalmente sulle nuove tecnologie. Mettiamo pure che il progetto non fosse altro che uno specchio della realtà di un macro gruppo di ricerca che ha grossi problemi di rendersi conto di quello che è una domanda ministeriale.
I beni culturali per molti versi vengono pubblicizzati come la prima risorsa del bel paese nonostante ci sia una crisi che colpisca tutto il globo. Il pensiero dell'idea progettuale dovrebbe rispondere con una soluzione valida e alternativa al momento attuale. Il momento attuale rispetto al resto del mondo è inoltre arretrato tanto da farci vergognare di cosa proporre come ricerca. Ne so più di quello che serve nonostante la richiesta, questo un motto che ormai va avanti nell'università. Voi che mi leggete abbiate paura di questo.
L'idea era proporre qualcosa che permettesse di andare oltre l'oggi, aprirsi al domani che in altri paesi si vive, e di superarli di altri 20 anni, spendendo pochissimo. Chi non vorrebbe questa soluzione con una brillante idea? Non sono narcisista nè megalomane.
Si parlava semplicemente di una piattaforma para-web con possibilità di deployment multiplo, cross platform, per distribuire contenuti in base alla domanda e al contenuto. Parole che in questi giorni facevano rishiare l'inquisizione galileiana.
Alla fine un "eppur si muove" a me è scappato, sottolineando quanto ci abbiano castrato.
Gelmini fuori!

Una nuova avventura

Inizia da oggi un mio nuovo servizio con il blog "hai 5 minuti?" in cui scrivo aiuti alla vita quotidiana digitale.
Fate ne buon uso.

giovedì 6 ottobre 2011

Inizia la leggenda

Da ora sicuramente è una leggenda. Steve Jobs diventa al pari di Ulisse e Gesù se non fosse che ci sono troppi video che testimonino la sua realtà di fatto. Lascia guarda caso 4 persone a dirigere un culto digitale. Blasfemo è dir poco pensando come ha condizionato la vita di tutti gli uomini. Da una parte chi usa la tecnologia dall'altra chi la fabbrica
Ha rubato il fuoco di Xerox e poi ha visto a distanza l'incendio di Bill Gates. Fugge nella Pixar e NextOs per risorgere con iMac. Porta non solo nuovi prodotti ma nuovi bisogni da far pagare a carissimo prezzo. Quello che è certo ha il tocco che rende oro tutto l'invendibile. One more Thing... it's Magic

mercoledì 5 ottobre 2011

La sera a Genova

Una città immensa e alla sera per finire nella notte completamente vuota.


Riflessioni da strada

La strada spesso la percorro a testa china, colpa o del Nexus o del pad. Trovo strano a non pensarla altrimenti come una distanza in cui ottimizzare la conoscenza di me e del mondo. Non tanto quanto leggere da internet cosa accade ma ascoltare tutti i rumori che mi circondano nel tragitto. Progetti consapevoli sostengono che l'importanza di accogliere il nuovo è attraverso una prima mediazione del momento attuale in divenire.


giovedì 11 agosto 2011

Al lavoro anche ad agosto!

Ebbene grazie all'aumento tecnologico e alla crisi finanziaria globale sono sotto anche ad agosto a riflettere su come tirare avanti. Ma grazie a un buon filone sto tirando giù un po' di idee per app per Android, sia smartphone che tablet.

Intanto sono felice che con la nuova ADT per Eclipse in versione 12.0 è possibile ora gestire in maniera migliore la parte grafica. Da questo sto tirando fuori meglio quello che ho in mente di far funzionare.

Ora ho un'app in fase "alpha" per quanto riguarda le news della facoltà di architettura, che per come è lo stesso sito, non è possibile, per lo meno con le mie conoscenze, "parsare" con un qualche algoritmo per articoli. Il fatto che molti ignorano è che deve essere rimasto l'unico sito professionale con tabelle e pagine scritte interamente a mano, non attraverso un qualche CMS come joomla o wordpress per intenderci. Così per essere la mia prima app nativa (perchè di quelle da altri linguaggi li ho tentati con grafiche che non avrei voluto) è anche quella con meno funzionalità a parte uno splash screen di benvenuto, una barra del titolo, una webview e un tasto che rimandi al sito intero.

La road map potrebbe prevedere di fare una tab con il collegamento alle varie bacheche che rispettino lo stesso criterio di pagina internet. Per il resto nasce e muore per smartphone, funzionante da Android 1.6 e superiori (a parte che potrei iniziare a escludere questa release e pensare alle 2.0 ma non sia mai che ci sia qualcuno, come ho visto con ancora un Motorola Backflip, con queste pietre miliari della tecnologia).

Per chi volesse provare si trova al seguente link pubblico di dropbox http://db.tt/ziqgCk1

Si accettano consigli per nuove app e tutorial che facciano smuovere un poco le celluline grigie alla Poirot ;)

lunedì 1 agosto 2011

Una settimana da tablet

Dopo aver fatto l'upgrade della mia vita al sistema Android per quanto riguarda il cellulare, sono entrato in possesso di un tablet. Dal punto di vista di utilizzo è come una pc.
Il tablet in questine è un ASUS EEEpad Transformer. Un prodotto unico nel suo genere ha cambiato la mia vita in una settimana, alleggerendo il carico del lavoro e aiutando a svolgerlo n maniera più disinvolta.
Da designer grafico e industriale lo trovo un pezzo di tecnologia che può semplificare la professione e cambiare il modo di fare con il computer.
Da ux designer penso a come abbia un ecosistema in cui funzionare e come sia utile per interagire con il mondo invisibile e virtuale.
Su androidblog.it ho fatto un articolo che spiega come sia usare la tastiera che caratterizza il prodotto.

mercoledì 20 luglio 2011

sabato 11 giugno 2011

Metterci la faccia

Perplessità sul cambiamento specialmente guardandosi in faccia e non riconoscersi.