giovedì 18 febbraio 2010

Il day-after di domani

In riflessione sui propositi del nuovo anno, nuovo decennio, nuovo e vicino avvenire. La questione verte non solo sul quanto sembri futuro ma quanto di futuro arriverà fra poco nel palmo di mano. La problematica dei costi non viene neanche sentita dal caro vita ma viene spinta dalla corrente di ottimismo con la volontà di uscire dal tunnel. La crisi ci ha stimolato. Come direbbero alcuni "quello che non ci uccide ci rende forti". Ma oggi non é questione di forza ma di azioni. Il mondo é su quella soglia, il day-after di un'apocalisse invisibile ma percepibile sia mentalmente che economicamente. Un giorno nuovo dopo tanti. Esempi ce ne sono tanti ma soprattutto uno come la fenice dell'informatica che risorge dai propri insuccessi e ritorna a dettare legge o quasi. Microsoft ha sofferto negli ultimi sei anni o poco più il ritorno di apple nelle mani degli utenti dopo il secolare tracollo del millenium edition. Molti stanno tentando di farsi notare nei prodotti ma solo quelli elettronica tengono e per lo più per il tempo libero. Prodotti come wii di nintendo insegnano che con un buon compromesso ci si può divertire tutti. Nei nuovi giorni dopo l'apocalittico tracollo economico arrivano stimolanti novità come oggetti fulltouch o gesture input method. Una cosa che tutti stiamo attendendo per vedere come questo mondo cambia e cambierà.