giovedì 28 aprile 2011

Ma per farlo bianco e in ritardo?

Direi solo che il marketing puzza in questi casi e parlarne fa pure schifo a questi punti.
Ma per il design rimane fenomenale visto che allunga la vita del prodotto e crea dilemma se prendere o meno quello nuovo. Un prodotto che funziona più o meno in una nuova livrea e con una stima di vendita alta visto l'educazione fornita ai clienti.
Ma se si riflettesse? Se a un certo punto si ricordassero tutti che si tratta di uno dei telefoni cinesi più costosi al mondo con sventolato sopra un marchio americano che se la tira di esserlo?
Due pensieri si fanno come all'epoca dello strapotere di Nokia e Motorola.

martedì 26 aprile 2011

Incredibile ma vero

Certe cose accelerano la vita ma da meno di 5 giorni sono con un cellulare android molto prestante e ho fatto più cose di quello che avrei fatto normalmente. Senza accendere il pc.
Incredibile ma vero continuo a stupirmi anche se conosco vita morte e miracoli della tecnologia.
Sapere che posso fare tutto nel palmo della mano fa un certo effetto.
Ora pure AutoCAD.
Il prossimo livello chissà qual è....

Leve up!

martedì 5 aprile 2011

Lezione di Goya

Non è una questione di gusti o grafica il rapporto con l'azione a computer ma piuttosto un dialogo tra un linguaggio ai limiti dell'ignoto e uno razionale. Non è filosofia o semiotica la questione del fatto che uomo e macchina non riescano completamente a comprendersi. Bisogna ricordarsi che la stessa macchina è costruita dall'uomo. Vi sembra di trovare dei ricorsi all'interno di questo che sembra un ossimoro ma è interessante notare che è materia di progettazione di ingegneria e design. Da una parte troviamo tutto quello che consente di funzionare dall'altra tutto quello che permette di far capire come funziona. Queste però non sono le sole discipline o caratteristiche stagne da considerare. Non è tecnica e arte al tempo dei greci o il genio al tempo di leonardo da vinci. Si parla di un ambito che fa capire quanto lavoro ci sia dietro per device e strumenti e servizi che ogni giorno usiamo o vorremmo usare che prima non trovavamo o non rispondevano alle esigenze. Da notare che tutto quello che si sviluppa parte dalle esigenze e dai bisogni. Non è un mistero quasi la nascita della casa, della ruota e di molti prodotti per prenderla distante. Ma da vicino abbiamo un'emergenza come aver rimpicciolito il computer nel palmo della mano e saper solo pensare che serva solo per comunicare. Al contrario esiste una cultura limitata dal non informarsi che non cerca nuove soluzioni. Tutto questo genera pessime pratiche e mostri come nel sonno della ragione. Sapere è potere e soprattutto efficenza.

sabato 2 aprile 2011

Buon pratiche nei tool

Negli strumenti di lavoro il fine viene spesso dimenticato dai gap e filtri creati dagli stessi strumenti. Infatti la creazione del fine ultimo non spesso coincide con idee o le aspettative iniziali. La causa é dovuta da numerosi incomprensioni tra operatore, sviluppatore e utente. É sempre vero che l'utente non può essere colui che progetta il proprio strumento ma dovrebbe essere ascoltato durante la lavorazione. Il return on investment o roi fa capire che applicato alla progettazione di strumenti quanto possano produrre novità o almeno mantenere e promuovere i propri prodotti a utenti affermati o da conquistare. É noto quanto lo sviluppo snobbato generi deficit come il degrado generato da windows vista a microsoft e il recupero data dalla versione successiva. Altri fattori che gli strumenti ben rivalutati o ben sviluppati generano sono minoro tempistiche di lavoro, traducibili come maggior tempo per fare di più e efficienza. Importante rendersi conto che per esempio i social network come facebook hanno ottimizzato la vita sociale di chi ha enormi quantità di amici rispetto alla sola rubrica e telefono fisso e di come gestire eventi e gruppi sia più semplice e veloce. Non solo così la vita sociale é diventata più radicalmente gestibile ma anche giocare, in un tempo in cui trovarsi per una partita a risiko sia impossibile, giocare a farmville o mmorg rende tutti più rilassati. Allo stesso modo dovrebbe diventare la vita lavorativa, con strumenti che mediano la complessità in flussi corretti a step obblicatori non tediosi con effetti di micro ricompense, come succede per il lavoro, se così si possa chiamare, per la ricostruzione delle città in 3d su google earth con building maker online. Notare che a differenza delle mappe aggiustate con algoritmi la parte 3d vede sempre l'uomo come all'epoca delle prime pagine di internet e di pagine di ricerca come yahoo che erano compilate da frotte di persone. Però é differente: tool semplificato, interfaccia non mediata da miriadi di bottoni come su cad, punti di controllo che permettono l'errore. Particolari che aiutano a sveltire in meno di un'ora complessi edifici o complessi di edifici. Molto fa capire quanto si possa fare in questa direzione.